EVENTI

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA
Il giorno 6 maggio 2026, nella sede del Cispai – Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno – alle h. 12.30 è convocata in modalità mista l’assemblea ordinaria del Centro interuniversitario di studi e ricerche sulla storia delle paste alimentari in Italia (Cispai) con il seguente ordine del giorno
- Inaugurazione della nuova sede
- Relazione del Presidente sull’attività dell’anno trascorso e presentazione del bilancio consuntivo
- Proposte del Presidente per rafforzare il progetto del Centro
- Relazione sullo stato della Call “Condire la pasta”
- Elezioni del Presidente e del Segretario
- Elezioni del Consiglio Direttivo
- Varie ed eventuali.
Il Presidente
Stefano d’Atri
Fisciano, 28 aprile 2026
CONDIRE LA PASTA
Industrie, culture e linguaggi tra Medioevo ed età contemporanea

Call for Papers – Convegno internazionale di studi
Parma, 19-21 novembre 2026
Il convegno si terrà a Parma dal 19 al 21 novembre 2026, ed è organizzato da Università di Parma DISEA, CISPAI, Musei del cibo della Provincia di Parma e IEHCA (Tours).
Comitato scientifico
BIENASSIS Loïc – IEHCA
D’ATRI Stefano – Università di Salerno e Presidente Cispai
DESSAUX Pierre-Antoine – Université de Tours, IEHCA
DI NUZZO Annalisa – Università Suor Orsola Benincasa Napoli
GONIZZI Giancarlo – Musei del cibo della Provincia di Parma
MAFFI Luciano – Università di Parma
MAGAGNOLI Stefano – Università di Parma
MAZZOTTI Omar – Università di Parma
MILITI Manuela – Università di Salerno
PAZZAGLI Rossano – Università del Molise
Il convegno internazionale Condire la pasta intende esplorare, in prospettiva storica e comparata, il ruolo della pasta e delle sue modalità di accompagnamento nella costruzione di pratiche alimentari, culture del gusto, sistemi produttivi e rappresentazioni simboliche, dal Medioevo all’età contemporanea.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il convegno mira a intrecciare storia dell’alimentazione, cultura materiale, storia economica e media studies, ponendo attenzione tanto alle pratiche quotidiane quanto ai processi di nazionalizzazione della pasta in diversi contesti culturali, con particolare riferimento alla costruzione del made in Italy, senza escludere altre tradizioni nazionali che hanno contribuito alla sua diffusione e reinterpretazione.
Da alimento largamente associato ai ceti popolari, la pasta è divenuta nel corso del Novecento uno dei simboli più riconoscibili dell’identità italiana, diffondendosi ben oltre i confini nazionali. La sua storia è segnata da circolazioni, adattamenti e contaminazioni che fanno della pasta un esempio paradigmatico di nomadismo gastronomico. In questo quadro, il condire assume un ruolo centrale: è il gesto che definisce il piatto, ne costruisce il significato culturale e ne determina il nome, rendendo il binomio pasta-condimento un potente dispositivo simbolico, economico e mediatico.
Il convegno invita studiose e studiosi a proporre contributi che si collochino, anche se non esclusivamente, all’interno dei seguenti assi tematici:
Origini, tradizioni e geografie della pasta:
- Pasta e Mediterraneo: circolazione di tecniche e saperi
- Grani, pastifici e territori: storie produttive e identità locali
- Pasta secca e pasta fresca: tecniche di produzione, conservazione e innovazioni tecnologiche
- La costruzione del “modello nazionale”: dalle cucine regionali alla cucina italiana
Condire la pasta: pratiche, ricette, simboli
- Storia dei condimenti: sughi, oli, formaggi, erbe
- L’“invenzione” del sugo di pomodoro
- Il condimento come gesto culturale e sociale
- Tradizione e innovazione: vecchi e nuovi modi di condire
Linguaggi, immagini e rappresentazioni
- Pasta e accompagnamenti nella pubblicità, nel cinema e nella letteratura
- Fotografia, fumetto e social media: estetiche del cibo quotidiano
- Archivi del gusto: marchi, packaging, iconografie industriali
Economia, industria e consumo
- L’industria pastaria: innovazioni tecniche e reti distributive
- Condimenti industriali e mercati globali
- Pasta e accompagnamenti come sistema agroalimentare integrato
Cultura materiale e patrimonio
- Musei, collezioni e archivi della pasta
- Pratiche, gesti e memorie come patrimonio immateriale
- Pasta, sostenibilità e nuove prospettive produttive
Modalità di partecipazione
La Call for Papers è aperta a studiose e studiosi di ogni posizione, inclusi dottorandi ed early career researchers.
Gli interessati sono invitati a inviare:
- un abstract (max 250 parole),
- un breve CV bio-bibliografico (max 250 parole),
specificando il titolo del contributo, l’affiliazione istituzionale e la lingua dell’intervento.
Le proposte devono essere inviate all’indirizzo:
condirelapasta@gmail.com
mettendo in copia
centro@progettopasta.com
Scadenza per l’invio degli abstract: 15 maggio 2026
Lingue del convegno
Italiano, inglese e francese.
Gli interventi saranno selezionati dal Comitato Scientifico e avranno una durata di 20 minuti.
Informazioni organizzative
La partecipazione al convegno non prevede il pagamento di nessuna quota di iscrizione. Le spese di viaggio e di soggiorno sono a carico dei partecipanti. Gli organizzatori garantiscono il pranzo ufficiale e i coffee break presso il Museo del Pomodoro, sede della sessione di venerdì 20 novembre, nonché la visita guidata al Museo e il trasferimento da e per Parma.
L’Italia della pasta
Produzione, consumo e culture in età medievale e moderna
Call for Papers
Ente organizzatore: Centro Interuniversitario di studio e ricerche sulla storia delle paste alimentari in Italia (CISPAI)
Comitato Scientifico: Paolo Calcagno (Università di Genova), Francesco Chiapparino (Università Politecnica delle Marche), Stefano d’Atri (Università di Salerno), Ida Fazio (Università di Palermo), Luciano Maffi (Università del Salento), Manuela Militi (Università di Salerno), Rossano Pazzagli (Università del Molise), Anna Maria Pult (Università di Pisa), Saverio Russo (Università di Foggia), Marcello Verga (Università di Firenze),

Il presente convegno, che si svolgerà dal 29 al 30 settembre 2021 e che verrà seguito dalla pubblicazione di un volume miscellaneo frutto di una selezione degli interventi proposti, mira a connettere le esperienze di ricerca che in area italiana (e possibilmente anche a livello internazionale) prendono le mosse dalla produzione della pasta, per delineare un quadro quanto più possibile preciso della “geografia” di diffusione di tale tradizione, delle tempistiche e delle modalità di circolazione di tale processo produttivo, delle esperienze di lavoro e delle ricadute occupazioni che tale settore ebbe sul tessuto sociale a livello italiano.
Per ulteriori informazioni scarica pdf Call for paper
La pasta in nero. Alimentazione e consumi dell’Italia e del Lazio durante la Seconda guerra mondiale
Convegno conclusivo del progetto finanziato dalla regione Lazio all’interno dell’Avviso Pubblico Iniziative per la costruzione di un archivio della memoria storica del Lazio

Marcello Verga Direttore dell’Istituto Storico Italiano Età Moderna e Contemporanea
Stefano d’Atri Presidente CISPAI
Dott.ssa Silvana Vitagliano Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Regione Lazio
RELAZIONI
Chairman: Rossano Pazzagli
Francesco Chiapparino Guerra, collasso economico e crisi alimentare
Lidia Piccioni La città e la guerra: percorsi urbani a Roma 1943-1944
Manuele Gianfrancesco Pasta in nero: fonti, questioni e risultati di una ricerca
Luigi Cajani Insegnamento della storia e public history
CONCLUSIONI
Manuela Militi
Stefano d’Atri
CISPAI Istituto Storico Italiano Età Moderna e Contemporanea
22 settembre 2020, h. 10.30-13-30
Intervista a Stefano d’Atri, segretario CISPAI, Il Mattino, 30 maggio 2019

PER RICORDARE RENZO CORRITORE.
In occasione della pubblicazione del volume Fonti e risorse documentarie
per una storia dell’industria delle paste alimentari in Italia
(Gechi Edizioni, Medaglia (Mi) 2017, a cura di Stefano d’Atri)
Saluti
Maurizio Harari, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici
Introduce
Mario Rizzo (Università di Pavia);
Intervengono
Marcello Verga (Direttore dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea di Cagliari del CNR, Presidente del Cispai),
Stefano d’Atri (Università di Salerno, Segretario del Cispai),
Luciano Maffi (Università di Genova).
mercoledì 7 febbraio ore 15
Università di Pavia
Aula del Caminetto – Palazzo San Tommaso – Piazza del Lino, 2 (I piano)
Locandina [349 Kb] 